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Vocabolario

Abbabusiness
È l'espressione di un nuovo stile, modalità gestionale, operativa, emblema di una cultura che - partendo dalla contaminazione della comunità GLBT - permea tutta l'azienda con il germe della tolleranza, della conversazione, del dialogo. Abbabusiness è la costruzione di un modello di gestione ottimale di tutte le diversità in azienda (nazionali, religiose, generazionali, professionali, di genere ed orientamento sessuale). Le migliori aziende europee hanno deciso di valorizzare le persone per quello che sono. L'abbabusiness è composto da sette note, esplicitate metaforicamente in una partitura musicale che rappresenta l'insieme delle convinzioni, delle percezioni, dei sentimenti di base, dei valori impliciti e di quelli dichiarati delle persone in una organizzazione. La musica dell'abbabusiness può contribuire appunto alla definizione di una cultura d'impresa, più solare e positiva, solo se comunica e conversa con tutte le altre note culturali di genere, nazionalità, profilo professionale, religione ecc.

Aloha
Definisce una modalità di interazione e relazione. È un termine mutuato da un fondo apparso sul New York Times a firma di Virginia Postrel. È una parafrasi di un modello economico sviluppato presso l'università del Maryland che include il valore dell'identità. Lo spirito "aloha" è quello dell'adattamento, dello smile, della forza della comunicazione. È uno spirito apprezzato soprattutto per i lavori di relazione

Autenticità
Rappresenta il mettersi in gioco, presentarsi per come si è, requisito dell'abbabusiness. È una richiesta che travalica i confini dell'impresa e - passando per tutti gli attori coinvolti, gli stakeholders di ogni ordine e grado - giunge anche al cliente consumatore finale.

Cambiamento
È il DNA dell'abbabusiness. Ciò di cui le aziende hanno bisogno per guidare progetti di cambiamento in una fase storica epocale sono persone con competenze adeguate, con conoscenze importanti, ma soprattutto capaci di allearsi e generare energia nell'organizzazione in un contesto di lavoro dove nulla è certo, tutto è sfumato, molto è da inventare, tollerare, ricostruire. Sul piano dell'atteggiamento mentale, dell'umore, della capacità di innovare i linguaggi delle imprese i gay diventano spesso alleati degli altri agenti del cambiamento in azienda.

Casual friday
Modalità di presentarsi nelle aziende che praticano l'abbabusiness. Rappresenta il look da adottare alvenerdì, giornata nella quale è concesso a tutti i collaboratori di vestirsi in modo casual, quindi per gli uomini niente giacca e cravatta, una preparazione anche mentale al fine settimana.

Crazy friday
Termine che prevede in un venerdì al mese la scelta di un abbigliamento eccentrico. Spazio alla creatività: con il "crazy friday" il collaboratore mette mano al proprio guardaroba e indossa gli abiti più particolari, dalla maglietta più strana alle scarpe più appariscenti. E così si accendono i riflettori sulla pista da ballo dell'azienda.

CEI
Acronimo di Corporate Equality System. È un indice quantitativo di eguaglianza di opportunità in azienda, che attribuisce alle imprese un punteggio relativamente alle politiche di inclusione delle diversità di orientamento sessuale. Pepsi è stata una delle primissime aziende ad ottenere il massimo punteggio CEI nel mondo. Ernst&Young è stata la prima società di revisione ad ottenere il suo punteggio 100 sul tema.

Codice Etico
Codice attraverso il quale l'impresa si impegna al rispetto di principi e norme etiche, anche con conseguenze di natura giuridica. Nel Codice Etico delle aziende abbabusiness è sempre esplicitato il principio di non discriminazione dei collaboratori per ragioni di sesso e orientamento sessuale.

Dancing queen
È una parafrasi della più nota dancing queen degli Abba, e nel libro è una modalità di essere. L'impresa che persegue l'abbabusiness ha necessità di intraprendere piani strategici per rimanere o diventare regina della danza, la dancing queen dei mercati.

Diversità
È il pane dell'abbabusiness. Una cultura della diversità è anche una cultura della tolleranza, che si attua in tutti i diversi campi. Dalla religione alle origine territoriali, fino ad approdare all'orientamento sessuale."Fai agli altri ciò che vorrebbero fosse fatto loro": è il motto del programma sul Diversity Management adottato in Royal Bank of Canada, centrato sul rispetto e sull'ascolto dei bisogni dell'altro.

Early adopters
Le persone GLBT sono considerate tra i primi consumatori di prodotti e servizi innovative. In questo senso i loro comportamenti di acquisto sono osservati e valutati dai marketing manager.

Edutainment
Approccio formativo basato sulla contaminazione tra educazione e intrattenimento. Il gioco diventa un metodo per apprendere: in fondo anche l'idea di scegliere gli Abba come spunto per questo speciale manuale di management si fonda sul principio dell'edutainment.

Generazione browsing tv
Termine che denota una generazione aziendale che conosce ogni segreto della rete, e che contribuisce ad un'accelerazione verso questa nuova espressione di sé in azienda. L'arrivo di questa generazione ha prodotto un cambio di baricentro anche per le old generations.

Gay index
Indice che misura il livello di accettazione della cultura della diversità nelle imprese. È di origine americana, mutuato poi nelle imprese nord-europee.

G-quotient
Ovvero Gay-quotient, termine di Kirk Snyder, emerso da un lavoro di ricerca sui collaboratori che avevano ciascuno come capo un manager gay/lesbica. Trattasi di un lavoro scientifico, recensito dalle principali riviste internazionali di management.

GLBT
È l'acronimo americano con cui si definisce la comunità di persone gay, lesbiche, bisex e transgender.

Green
È un elemento valoriale dell'impresa che persegue e interpreta l'abbabusiness. Implica l'attenzione all'ambiente, che diventa anche occasione di innovazione e rilancio economico. La comunità GBLT ha da sempre avuto forti connessioni con una cultura di attenzione all'ambientale, generando negli anni anche forme di collaborazione tra i diversi movimenti.

Knowledge communities
È un termine coniato da Hubert Jaoui, studioso francese di cultura e di management. Le knowledge communities sono delle reti di persone anche geograficamente lontane nello spazio che - grazie alle nuove tecnologie - riescono a scambiarsi informazioni ed idee in una logica di servizio reciproco aloha. Esattamente come accadeva nel Settecento illuministico quando i filosofi di diverse nazionalità (francesi, olandesi, inglesi, tedeschi) comunicavano tramite corriere per stabilire delle sinergie creative. Queste knowledge communities vivono del confronto di diversi punti di vista e di scambio. E allo stesso tempo dall'interno muovono verso un fattivo confronto con l'esterno, ovvero con la galassia dei potenziali pubblici delle aziende. 

Impresa 2.0
È ormai divenuto un termine ombrello per definire un'impresa protesa alle nuove tecnologie, non solo in modo tangibile attraverso l'uso intensivo di mezzi digitali, ma anche come orientamento, modus operandi in una logica di condivisione e confronto.

Innovazione collaborativa e cultura wiki
Sono cardini dell'impresa 2.0. Progetti aperti alle diverse sollecitazioni di collaboratori, fornitori, clienti e in generale di tutti gli stakeholders dell'impresa.

Lato A
La vecchia cultura d'impresa, basata sugli stereotipi del management one-best way: esiste un solo modo di fare management, ogni soluzione diversa è da accantonare

Lato B
La nuova cultura d'impresa, fondata sulla ricchezza delle diversità, di cui la comunità GLBT è testimonial.

Learning organization
È l'organizzazione che sa apprendere, in quanto pensata per rielaborare le proprie esperienze, in una logica di ascolto della realtà e delle persone che la compongono.

Manager Leonardo
Profilo che unisce scienza e umanesimo, arte e capacità di innovazione. La versatilità è necessaria per partecipare a progetti che esigano menti aperte. La capacità di cogliere le dimensioni logiche e razionali attraverso uno spirito che è anche artistico, partendo dalla centralità dell'uomo, caratterizza tutta l'opera di Leonardo.

Manager Socrate
Profilo che opera in un'azienda dove si dà valore al dialogo per la maieutica, una delle basi della cultura europea, raccontata nei dialoghi socratici. Cambiare la cultura d'impresa significa oggi credere nel potere delle conversazioni tra diverse persone. Così i manager che gestiscono queste imprese, fondate sulla conversazione, diventano manager-Socrate.

Mary Poppins
Modello di riferimento del venditore perfetto, che riesce a fornire ogni risposta ai bisogni più disparati del cliente. La borsa di Mary Poppins è la chiave di un servizio su misura, customizzato, che va incontro alle esigenze del cliente finale: oggi come oggi la vera bussola di tutta la filosofia del servizio al cliente.

Personigramma
È l'antitesi del vecchio organigramma, matrice culturale del lato b dell'impresa. Il personigramma è la valorizzazione della persona, che viene ora posta al centro.

Outing
Processo di rivelazione autentica di ciò che si è, dei propri vissuti e dei propri desideri: elemento necessario per la costruzione di un autentico abbabusiness.

Queer
Sinonimo di GLBT, il termine inglese "queer" tradizionalmente significava "strano" o "insolito".

Responsabilità sociale
Atteggiamento di una impresa che sa di dover rispondere del proprio operato non solo verso gli azionisti ma verso tutti i portatori di interessi, ovvero collaboratori, fornitori, cittadinanza, finanziatori, comunità sociale nell'insieme. Su questo atteggiamento si fondano le politiche di azione dell'azienda rivolte al rispetto di tutti gli stakeholders.

Swer
Radice indoeuropea che significa "guardare", cioè "attenzione totale".

Storytelling
È un processo di narrazione dell'impresa che intraprende il percorso abbabusiness. Così raccontare storie significa innanzitutto raccontare la propria storia. Il filone narrativo lega il passato e il presente e ci pone in relazione con il futuro strategico. Non è un surplus raccontare la propria storia ai fini della cultura d'impresa. È il core! Per Steve Denning, alla base di qualsiasi principio dello storytelling c'è la volontà di raccontare una storia reale, di mostrarsi credibili.

Tipping point
Letteralmente, "punto di non ritorno". Segnala un'evoluzione senza alcun giudizio di merito, un cambiamento dei costumi nella cultura dominante di un popolo. Ecco che l'abbabusiness diventa il nostro tipping point.

Wow
L'effetto wow è generato da qualcosa di diverso, di non omologato, di personale: quella situazione in cui ci si è sentiti finalmente ascoltati nei propri bisogni, nelle proprie opinioni. Non è uno stupire fine a se stesso e non è neanche un surplus. Wow nell'abbabusiness è un'emozione tangibile, un'equazione matematica.

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